Cos’è un investimento: significato, come funziona, tipi e rischi

Cos'è un investimento?

Un investimento consiste nell'impiegare una parte del proprio denaro, o delle proprie risorse, con l'obiettivo di ottenere un possibile beneficio economico nel futuro.

Nel caso degli investimenti finanziari, il denaro viene destinato all'acquisto di strumenti o prodotti finanziari che possono contribuire a mantenere o accrescere la ricchezza nel tempo. Tra questi rientrano, per esempio, azioni, obbligazioni, fondi di investimento e alcuni prodotti assicurativi a contenuto finanziario.

Detto in modo ancora più semplice: investire significa rinunciare a utilizzare una somma di denaro oggi, cercando di farla crescere o di ottenere un rendimento nel futuro.

Ma attenzione: investire non significa avere la certezza di guadagnare. Ogni investimento comporta un certo livello di rischio e il risultato può essere positivo oppure negativo.


Qual è la differenza tra risparmio e investimento?

Risparmio e investimento sono concetti collegati, ma non sono la stessa cosa.

Risparmiare significa mettere da parte una parte del proprio reddito invece di spenderla immediatamente.

Investire, invece, significa destinare almeno una parte di quel risparmio a un'attività o a uno strumento con l'obiettivo di ottenere un rendimento o raggiungere un determinato obiettivo finanziario.

Per esempio, una persona potrebbe:

  • mettere da parte 200 euro al mese;
  • conservare una parte del denaro per le emergenze;
  • destinare un'altra parte a un investimento;
  • utilizzare nel tempo i potenziali rendimenti per raggiungere un obiettivo.

Il risparmio può quindi rappresentare il punto di partenza per costruire un investimento.


Perché si investe?

Le motivazioni possono essere diverse.

Una persona può decidere di investire per:

  • cercare di aumentare il proprio patrimonio;
  • creare una somma di denaro per il futuro;
  • finanziare un progetto;
  • integrare il proprio reddito;
  • prepararsi economicamente alla pensione;
  • cercare di proteggere il potere d'acquisto dei propri risparmi dall'inflazione;
  • destinare denaro a un obiettivo futuro.

Il Portale dell'Educazione Finanziaria sottolinea proprio l'importanza di considerare le esigenze future e gli effetti dell'inflazione sul potere d'acquisto del denaro.


Come funziona un investimento?

Il funzionamento di base è abbastanza semplice.

Si dispone di una determinata somma di denaro e si decide di impiegarla in un'attività o in uno strumento finanziario.

In cambio, si può ottenere un rendimento attraverso diverse modalità.

Per esempio, il rendimento può derivare da:

  • interessi, nel caso di determinati strumenti;
  • dividendi, quando un investimento azionario distribuisce parte degli utili;
  • cedole, nel caso di alcune obbligazioni;
  • aumento del valore dell'investimento, se viene successivamente venduto a un prezzo superiore a quello di acquisto;
  • redditi derivanti da beni, come può avvenire nel caso di determinati investimenti immobiliari.

Naturalmente, il rendimento non è sempre positivo. Il valore di un investimento può diminuire e l'investitore può subire una perdita.


Quali sono i principali tipi di investimento?

Esistono moltissime forme di investimento. Alcune sono finanziarie, mentre altre riguardano beni reali.

Investimenti azionari

Le azioni rappresentano una partecipazione al capitale di una società.

Acquistando un'azione, l'investitore può beneficiare dell'eventuale crescita del suo valore e, quando previsto, della distribuzione di dividendi.

Il prezzo delle azioni, tuttavia, può anche scendere e provocare una perdita.

Obbligazioni

Le obbligazioni rappresentano, in termini generali, un prestito concesso dall'investitore a un emittente.

In determinate condizioni l'investitore riceve interessi e, alla scadenza, può avere diritto al rimborso del capitale secondo quanto previsto dall'obbligazione.

Anche le obbligazioni, però, possono presentare rischi.

Fondi di investimento

I fondi di investimento raccolgono il denaro di numerosi investitori e lo destinano, secondo una determinata politica di gestione, a un insieme di attività.

Uno dei vantaggi può essere la possibilità di diversificare il patrimonio attraverso numerosi strumenti invece di concentrarlo su un'unica attività.

Investimenti immobiliari

L'investimento immobiliare consiste nell'acquistare un immobile con l'obiettivo, per esempio, di ottenere un reddito da locazione oppure un possibile guadagno dalla sua futura vendita.

Anche questo tipo di investimento presenta costi e rischi: manutenzione, imposte, periodi senza inquilini, variazione dei prezzi degli immobili e difficoltà di vendita sono alcuni degli aspetti da considerare.

Investimenti in materie prime

Oro, petrolio e altre materie prime possono essere oggetto di investimento direttamente oppure attraverso strumenti finanziari collegati al loro andamento.

Il loro valore può però essere molto variabile.


Che cos'è il rendimento di un investimento?

Il rendimento indica, in termini generali, quanto un investimento ha guadagnato o perso rispetto al capitale inizialmente impiegato.

Immaginiamo di investire 1.000 euro.

Se dopo un determinato periodo l'investimento vale 1.080 euro, la differenza positiva è di 80 euro, prima di considerare eventuali costi e imposte.

Se invece il valore scende a 920 euro, la differenza è negativa di 80 euro.

Per questo motivo non bisogna considerare soltanto il possibile rendimento di un investimento, ma anche il rischio necessario per ottenerlo.


Che rapporto esiste tra rischio e rendimento?

Uno dei concetti fondamentali quando si parla di investimenti è il rapporto tra rischio e rendimento.

In generale, a un maggiore livello di rischio può essere associata la possibilità di ottenere un rendimento maggiore, ma anche quella di subire perdite più elevate.

Questo non significa che assumere più rischio garantisca automaticamente un guadagno.

La CONSOB considera il rapporto tra rischio e rendimento uno dei concetti fondamentali che chi investe dovrebbe conoscere.

Prima di investire è quindi importante chiedersi:

Quanto denaro posso permettermi di perdere?

E soprattutto:

Per quanto tempo posso lasciare investito questo denaro?


Perché il tempo è importante quando si investe?

L'orizzonte temporale è il periodo durante il quale si prevede di mantenere l'investimento prima di utilizzare il denaro.

Questo elemento può avere una grande importanza.

Se una persona potrebbe aver bisogno del denaro tra pochi mesi, una forte oscillazione del valore dell'investimento potrebbe diventare un problema.

Se invece il denaro non serve per molti anni, l'investitore può avere maggiore possibilità di affrontare eventuali periodi negativi senza essere costretto a vendere immediatamente.

La CONSOB evidenzia proprio l'importanza dell'orizzonte temporale nella valutazione del rapporto tra obiettivi, rendimento e rischio.

Un orizzonte temporale lungo, però, non elimina il rischio.


Che cos'è la diversificazione?

La diversificazione consiste nel non concentrare tutto il proprio denaro su un unico investimento.

Immaginiamo due persone.

La prima investe tutto il proprio capitale in una sola azienda.

La seconda distribuisce il proprio capitale tra diversi strumenti, settori o aree geografiche.

Se il primo investimento subisce una forte perdita, la prima persona potrebbe essere esposta a un danno molto elevato.

La seconda potrebbe invece avere una maggiore distribuzione del rischio.

La diversificazione non elimina le perdite e non garantisce un rendimento positivo, ma può essere uno strumento importante nella gestione del rischio.


Investire significa sempre guadagnare?

No.

Questa è una delle idee più importanti da comprendere.

Un investimento può produrre:

  • un guadagno;
  • un rendimento modesto;
  • nessun rendimento;
  • una perdita parziale;
  • in alcuni casi, una perdita molto significativa.

Il risultato dipende dal tipo di investimento, dall'andamento dei mercati, dal periodo considerato, dai costi e da numerosi altri fattori.

Per questo motivo è sbagliato considerare l'investimento come un modo sicuro per ottenere denaro rapidamente.

La stessa CONSOB sottolinea che investire rappresenta contemporaneamente un'opportunità e un rischio.


Quali sono gli errori più comuni quando si investe?

Tra gli errori più frequenti ci sono:

Investire senza conoscere lo strumento

Prima di investire è importante capire almeno le caratteristiche fondamentali del prodotto.

Cercare guadagni facili e veloci

Promesse di rendimenti elevatissimi e privi di rischio dovrebbero sempre essere considerate con grande prudenza.

Investire tutto il proprio capitale

Concentrare tutto il patrimonio in una sola attività può aumentare significativamente l'esposizione al rischio.

Ignorare i costi

Commissioni e altri costi possono incidere sul risultato finale dell'investimento.

Farsi guidare dalle emozioni

Paura, euforia e desiderio di recuperare rapidamente una perdita possono portare a decisioni poco razionali.

Investire denaro che potrebbe servire a breve

Se quei soldi sono necessari per spese importanti o imprevisti, esporli a forti oscillazioni potrebbe creare problemi.


Cosa bisogna sapere prima di investire?

Prima di prendere una decisione è utile valutare almeno cinque aspetti:

  1. Obiettivo: perché voglio investire?
  2. Tempo: quando avrò bisogno del denaro?
  3. Rischio: quanta perdita potrei sopportare?
  4. Costi: quanto costa acquistare e mantenere l'investimento?
  5. Conoscenza: ho capito davvero in cosa sto investendo?

Quando si utilizza un intermediario finanziario, è inoltre importante ricevere informazioni chiare sul prodotto, sui rischi e sui costi. La CONSOB evidenzia anche il ruolo del questionario MiFID nella raccolta delle informazioni necessarie a valutare l'adeguatezza del servizio rispetto al cliente.


Investire è diverso dal fare trading?

Sì.

Investire generalmente significa destinare il denaro a un'attività con un determinato obiettivo e, spesso, con un orizzonte temporale medio o lungo.

Il trading, invece, è normalmente associato all'acquisto e alla vendita più frequente di strumenti finanziari per cercare di trarre profitto dalle variazioni dei prezzi.

Le due attività non devono quindi essere confuse.

Il fatto che un investimento venga effettuato online non significa automaticamente che si tratti di trading.


Quanto denaro serve per iniziare a investire?

Non esiste una somma universale valida per tutti.

La cifra dipende dalla situazione finanziaria personale, dagli obiettivi, dallo strumento scelto e dalle condizioni offerte dall'intermediario.

Prima di pensare a quanto investire, è generalmente più importante comprendere quanto denaro si può destinare all'investimento senza compromettere la propria situazione finanziaria.

Una corretta pianificazione dovrebbe partire dall'analisi delle entrate, delle spese, degli imprevisti e degli obiettivi futuri.


Investimento e inflazione: perché sono collegati?

L'inflazione indica l'aumento generalizzato dei prezzi nel tempo.

Se i prezzi aumentano, con la stessa quantità di denaro si possono acquistare meno beni e servizi.

Per esempio, se oggi 100 euro permettono di acquistare una determinata quantità di prodotti, in futuro potrebbero non essere sufficienti per acquistare gli stessi prodotti se i prezzi sono aumentati.

Per questo motivo, quando si pianifica il proprio futuro finanziario, non bisogna considerare soltanto quanti euro si possiedono, ma anche quanto potranno valere in termini di potere d'acquisto.

Il Portale dell'Educazione Finanziaria richiama proprio questo aspetto quando spiega il rapporto tra risparmio, investimento e inflazione.


In sintesi: cos'è un investimento?

Un investimento è l'impiego di denaro o di altre risorse con l'obiettivo di ottenere un possibile beneficio futuro.

Può assumere forme molto diverse: azioni, obbligazioni, fondi, immobili e altri strumenti.

Il principio fondamentale da ricordare è però semplice:

non esiste un investimento completamente privo di rischio.

Prima di investire è quindi importante conoscere lo strumento, stabilire un obiettivo, valutare l'orizzonte temporale, considerare i costi e capire quale livello di rischio si è realmente in grado di sostenere.

Investire non significa semplicemente cercare di guadagnare denaro: significa soprattutto prendere una decisione consapevole su come utilizzare oggi una parte delle proprie risorse per un possibile obiettivo futuro.

Nota: questo articolo ha finalità esclusivamente informative e di educazione finanziaria e non costituisce una raccomandazione personale o una consulenza finanziaria.

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